Illuminazione bagno: tra funzionalità e stile.

illuminazione bagno copertina

Illuminazione bagno: tra funzionalità e stile.

La pandemia sta mettendo tutti a dura prova.

E in un mondo che ci chiede continuamente di cambiare, l’unico vero atto rivoluzionario è imparare ad amare se stessi. Un giorno alla volta, con costanza e serenità. Senza fretta, ma semplicemente continuando a svolgere quelle piccole azioni quotidiane a cui ormai non si fa nemmeno più caso.

Per esempio, ti sei mai chiesto quanto tempo trascorri in bagno a prenderti cura di te?

Ecco, se non hai dato una risposta di getto significa che passare del tempo nella tua sala da bagno è una cosa a cui non puoi proprio rinunciare.

In fondo, che male c’è a dedicarsi delle attenzioni?

E poi, si sa, l’igiene è davvero molto importante.

Allora perché non rendere il tuo bagno ancora più accogliente e funzionale con la giusta quantità di luce? E anche con la giusta temperatura?

È questione di calcoli (illuminotecnici).

Per illuminare e valorizzare il bagno al massimo delle sue possibilità non basta scegliere semplicemente una lampada. È necessario valutare diversi aspetti:

  • l’altezza dei soffitti
  • il colore delle pareti 
  • il materiale del pavimento e dei mobili
  • la presenza di finestre
  • lo stile d’arredo

Quindi, il primo passo per un’illuminazione ottimale del bagno è l’osservazione. Solo dopo si passerà all’azione. 

E, dato che oramai nel bagno, si svolgono tantissime attività, una luce non sarà più sufficiente. Dovrai infatti individuare più corpi illuminanti, ciascuno dei quali sarà dedicato a una funzione o a una sotto-zona del bagno.

Un punto (luce) alla volta.

Appurato che per l’illuminazione del bagno, una luce non basta, la domanda che ti starai facendo sarà sicuramente: “allora quante luci mi servono? Come devo illuminare il bagno?”

La risposta è: ti servono tre luci.

Ma vediamo bene quali:

  • LUCE GENERALE: indispensabile come illuminazione dell’intero ambiente e quindi della sala bagno nella sua totalità. Lux necessari 200 circa.
  • LUCE FUNZIONALE: utilizzata di solito per la zona specchio. Lux necessari 250/300.
  • LUCE VASCA/DOCCIA: ottima per valorizzare l’area dove è posizionata la vasca da bagno o la cabina doccia. Lux necessari variabili.

Illuminare il bagno in sicurezza (grado IP).

Il grado di protezione (IP) è un altro aspetto importantissimo da tenere in considerazione. Sebbene il bagno non sia un luogo esterno come il giardino o il porticato, il grado IP deve essere in ogni caso superiore a quello previsto in altre stanze della casa, come la zona living o la camera da letto.

Ma questo è un argomento che ho già trattato in questo articolo:  “Come illuminare il proprio bagno con la striscia led”.

Ti consiglio di dare un’occhiata.

Hugo sistema architectural

Specchio specchio delle mie brame.

Come posso illuminarti per essere la più bella (o il più bello) del reame?

Vanitosi o no, quando si parla di illuminazione del bagno, non si può non parlare della zona specchio.

Anche perché, è una delle zone più importanti: qui ci si trucca, ci si rade, ci si pettina e a volte (anche se devo ammettere, sotto esame a me è capitato spesso), ci si parla.

Lo specchio ha quindi bisogno di una luce adeguata, non di una qualunque. 

Ci vuole un dispositivo anti-abbaglio, preferibilmente di colore neutro, meglio se con possibilità di dimmerazione per garantire il massimo del comfort e della visibilità.

Una delle soluzioni che vanno per la maggiore è quella di inserire la lampada sopra allo specchio. Fai attenzione però, se decidi di optare per questo corpo illuminante assicurati che copra buona parte della lunghezza dello specchio così da evitare zone d’ombra. 

La migliore soluzione, invece, sarebbe quella di inserire una strip led lungo tutto il perimetro dello specchio così da garantire una buona illuminazione, sia dal punto di vista della quantità di luce necessaria, sia dal punto di vista dell’effetto della luce, che sarà diffuso ed omogeneo e coprirà tutta la zona richiesta senza il rischio di lasciare angoli bui. 

Per quanto riguarda la temperatura invece, vale a dire la tonalità della luce espressa in gradi Kelvin (K), l’ideale sarebbe una tonalità compresa fra valori intorno ai 4000K minimo e i 6000 K massimo. 

Poi, come per ogni stanza della casa, l’ultimo aspetto da valutare è il design, che dovrai avere l’accortezza di abbinare allo stile d’arredo del tuo bagno. 

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